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Gambero di Fiume PDF Stampa E-mail
Gambero di fiume

 

Nome Scientifico Austropotamobius pallipes

 

Classe Crostacei
Ordine Decapodi
Famiglia Potamidae
Dimensioni Lunghezza: 11 cm

 

alt IDENTIFICAZIONE E COMPORTAMENTO
Il gambero di fiume ha chele molto sviluppate, cinque paia di zampe e una colorazione bruno-verdastra. Scava tane sotto i sassi sommersi o gallerie sulle sponde fangose, dove trascorre il giorno per uscire all’imbrunire alla ricerca di cibo: è attivo infatti nelle ore del crepuscolo e dell’alba, mentre trascorre quelle del giorno e della notte nella tana. E’ un animale lento, che può procedere velocemente solo all’indietro spinto dalla coda, e pertanto non può inseguire le prede che insidia in agguato. Durante la prima settimana di vita il gambero di fiume compie la prima muta che lo porta a staccarsi dal guscio con vari movimenti e a rimanere privo di difese: dopo la muta infatti il gambero rimane nascosto e immobile fino a che non si è ricostituita la sua corazza. Il numero di mute annuali varia con l’età ed è ovviamente più numeroso durante i primi anni di vita, per seguire la crescita. Un gambero di fiume può vivere fino a 20 anni.
 
 
 
alt HABITAT
Corsi d’acqua limpidi e ben ossigenati con fondo ciottoloso, ma anche fossi fangosi a corrente lenta, acque stagnanti e ruscelli in zone di collina e media montagna, purchè non inquinati.
 
 
 
alt ALIMENTAZIONE
Chioccioline d’acqua, vermi, girini, larve di insetti, piccoli pesci, lombrichi, pulci d’acqua, altri gamberetti, sanguisughe, vegetali e resti di animali morti.
 
 
 
alt RIPRODUZIONE
Il periodo della riproduzione inizia in autunno: il maschio insegue la femmina fino a quando la rovescia con forza e si accoppia. Poi la coppia si separa e la femmina depone le uova in primavera e le tiene attaccate alle appendici addominali fino alla schiusa, riparandosi in un buco che scava nel terreno dove rimane nascosta, emergendo solo con le due chele e le antenne. Dopo un mese o un mese e mezzo, le uova sono mature e la femmina le depone in un buco in un buco dove le cova e le ossigena muovendo l’acqua per sei o sette mesi, dopo i quali nascono i piccoli che rimangono con la madre per parecchi giorni. Durante l’incubazione il 60% delle uova va perduto per vari motivi.
 
 
 
alt STATUS E CONSERVAZIONE
Un tempo assai comune in Italia, il gambero di fiume si è molto rarefatto negli ultimi quarant’anni a causa dell’inquinamento, e principalmente di quello dovuto ai pesticidi, e della distruzione dell’habitat in cui vive, fino a divenire raro.