Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Deutsch (DE-CH-AT)French (Fr)Español (Es)Nederlands (NL-nl)

Fronte Scuola

News Letter

Iscriviti inserendo la tua e-mail per ricevere tutti i nostri eventi e le novità che verranno organizzati all'interno dell'area protetta.

Facebook



Login



Le rare Orchidde della Riserva PDF Imprimer Envoyer
There are no translations available.


Orchidea maculta - Dactylorhiza maculataLe rare orchidee della riserva
Delle oltre 25.000 specie di orchidee, solo un paio di centinaia fioriscono spontaneamente in Italia. Nella Riserva Naturale Regionale Cascate del Rio Verde ne sono presenti circa una trentina, dalle rare a quelle un pò più comuni.
Simbolo di raffinatezza e di eleganza, quello delle orchidee è un affascinante universo costituito di forme e colori meravigliosi.

Simbolo di raffinatezza e di eleganza, quello delle orchidee è un affascinante universo costituito di forme e colori meravigliosi;  la galassia delle orchidee spontanee italiane è uno scrigno all’aria aperta rilucente di gioielli sparsi a piene mani sui prati della nostra penisola. Sono circa cento le specie di orchidee selvatiche italiane (tra le oltre ventimila presenti sul nostro pianeta) più di una trentina sono quelle che prosperano nella Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Cascate del Rio Verde.
Queste piante prosperano in presenza di ambienti aperti, di incolti sassosi o aridi, di detriti di falda erbosi, ambienti in cui è anche più significativa la presenza di insetti impollinatori, grazie alla forte insolazione e alla bassa vegetazione. La varietà delle forme e delle tinte e la loro relativa rarità, fanno delle Himantoglossum HircinumOrchidacee una famiglia di fiori per i quali, forse più di ogni altri, si accendono le passioni dei botanici o degli amanti della natura. Ancora, le orchidee rappresentano uno degli stadi evolutivi più recenti e complessi tra le piante a fiore, e la cosa traspare dalle singolari strategie che alcune di esse hanno adottato per prosperare e riprodursi.
 
Fioriscono in genere tra aprile e maggio, ma non mancano le varietà che mantengono la fioritura fino a luglio. Un’altra curiosità legata alle orchidee, che stride apparentemente con la fama di leggiadria che le circonda, sta nel nome stesso: Orchis, in greco, significa prosaicamente “testicolo”, ed è appunto a questi che somiglia l’apparato radicale di queste piante, costituito com’è (almeno nel periodo della fioritura) da due bulbi oblunghi. Un tempo questa caratteristica faceva attribuire alle orchidee poteri afrodisiaci, cosa del tutto infondata.

Alcune non sintetizzano la clorofilla, ma assorbono il nutrimento direttamente dalle sostanze organiche in decomposizione (saprofite); sono, ad esempio, la Neottia nidus avis, detta Orchidea Nido d’Uccello, e il Limodorum abortivum, detto Fiammone.