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Poiana

 

Nome Scientifico Buteo buteo

 

Classe Uccelli
Ordine Falconiformi
Famiglia Accipitridi
Dimensioni Lunghezza 54 cm;
apertura alare 113-128 cm;
peso: maschio 550-850 gr, femmina 700-1200 gr.

 

alt IDENTIFICAZIONE E COMPORTAMENTO
Un rapace la cui sagoma ricorda quella di una piccola aquila in miniatura con forme più raccolte, con ali larghe e rotondeggianti sfrangiate alle estremità, che volteggia spesso disegnando nel cileo cerchi concentrici o che si può notare posata sulla cima di un palo del telefono o di una recinzione, su una roccia o su un ramo, pronta a lanciarsi con una lunga planata su una preda. La sua colorazione è molto variabile: le parti superiori sono di solito marroni uniformi, mentre quelle superiori sono il risultato di una mascolanza di colori chiari e colori scuri, con la predominanza degli uni e o degli altri che rendono anche molto diversi gli esemplari gli uni dagli altri, con alcuni quasi bruni e altri invece quasi bianchi e talvolta alcuni con piumaggio a barre. La coda, corta e rotondeggiante, ha una decina di barrature sottili scure. Le femmine sono di solito leggermente più grandi dei maschi. La poiana è un abito veleggiatore e con ali piegate verso l’alto e la coda aperta a ventaglio sfrutta al meglio le correnti ascensionali passando dall’una all’altra con un potente volo battuto.
 
 
 
alt VOCE
Piuttosto ciarliera, soprattutto nel periodo riproduttivo e in vicinanza del nido, con un caratteristico miiu simile ad un prolungato miagolio
 
 
 
alt HABITAT
Vive in ambienti molto vari, ma in Calabria in zone aperte con pascoli, praterie o coltivi, purchè alternati a boschi dove possa nidificare, generalmente in collina e media montagna, fino a 1800-2000 m di quota.
 
 
 
alt ALIMENTAZIONE
Piccoli roditori, ma anche rettili, uccelli, anfibi, grossi insetti e animali morti; riesce a catturare anche piccoli conigli selvatici o lepri ed eccezionalmente scoiattoli e lepri, per un bisogno medio giornaliero di circa 150 gr di carne.
 
 
 
alt RIPRODUZIONE
Nelle zone poco disturbate e ricche di prede, si incontrano fino a 7-10 coppie di poiana ogni 10 km quadrati. Il nido viene di solito costruito sugli alberi, anche se questi sono aggrappati a pareti rocciose, o più raramente sulla nuda roccia: di solito è a 8-20 m di altezza sul suolo e viene riutilizzato anno dopo anno, così che la massa di rametti di cui è composto può diventare anche voluminosa. La stagione riproduttiva ha inizio in marzo e dopo 20-30 giorni ulizzati per il restauro del nido avviene l’accoppiamento, dopo il quale vengono deposte 2-3- uova, più raramente 1 o 4, nella prima quindicina di aprile. Entrambi gli adulti covano le uova per 33-35 gioni dopo i quali nascono i pulcini che vengono nutriti e riparati inizialmente dalla sola femmina. Lasceranno il nido dopo poco più di un mese e mezzo e raggiungeranno la maturità sessuale a 3 anni di età.
 
 
 
alt STATUS E CONSERVAZIONE
La poiana è presente in tutta Europa e in Asia centrale e settentrionale con una decina di sottospecie. In Italia è presente con la sottospecie tipo che è stazionaria (Buteo buteo buteo) e in Sardegna con la sottospecie arrigonii con densità variabile, ma nache con individui nordici od orientali durante le migrazioni o per lo svernamento. Il numero delle poiane presenti in Italia è molto calato nella seconda metà del 1900, a causa delle persecuzioni da parte di cacciatori e agricoltori che la reputavano nociva all’agricoltura ignorando la sua importante funzione di distruttore di roditori, ma è andata migliorando nell’ultimo decennio soprattutto nel Mezzogiorno e sulle isole.