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Puzzola PDF Print E-mail
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Puzzola

 

Nome Scientifico Putorius putorius

 

Classe Mammiferi
Ordine Carnivori
Famiglia Mustelidi
Dimensioni Lunghezza corpo: 31,5-45 cm;
lunghezza coda: 12,5-19 cm;
peso: 500-1200 gr (le femmine sono di solito più piccole).

 

alt IDENTIFICAZIONE E COMPORTAMENTO
Snella ed elegante, con zampe corte e robuste con piedi dotati di unghie forti, la puzzola è incredibilmente agile, grazie alla colonna vertebrale, molto flessibile, che le consente di infilarsi anche nei cunicoli più stretti, di arrampicarsi (anche se di rado) e di nuotare.
Pelliccia corta lucida e morbidissima, rossiccia sulle parti superiori e bruno scuro, quasi nera, sul ventre, sulle zampe e sull’estremità della coda, mentre i fianchi sono chiari. Testa piccola con mascherina bianca sul muso che circonda gli occhi e arriva fino al naso, macchie chiare anche sulle orecchie arrotondate. La dentatura, con 34 denti, è tipica dei carnivori e il suo nome è dovuto al suo sgradevole odore, dovuto ad un liquido maleodorante emesso dalle ghiandole anali che utilizza per marcare il territorio e per difendersi dai predatori. Animale notturno, la puzzola può però essere attiva anche di giorno e vive per lo più solitaria, ad eccezione del periodo dell’allevamento della prole, che le femmine trascorrono con i piccoli.
Il suo rifugio è una tana che scava lei stessa oppure ricavata in una cavità qualsiasi: in cavità della roccia o di vecchi tronchi, vecchie tane di altri animali, ruderi, cascinali, fienili, cataste di legna. Vi trascorre la giornata dormendo profondamente mentre esce all’imbrunire per cacciare.
Molto coraggiosa, la puzzola non esita ad attaccare animali più grandi di lei, anche se si limita ad uccidere i soli animali necessari alle sue necessità alimentari, a differenza di quanto fanno gli altri mustelidi. Le prede più piccole vengono accumulate nella tana, che è una vera e propria dispensa.
 
 
 
alt VOCE
Quando eccitata emette chiacchiericci e grugniti, se spaventata grida e fischia forte.
 
 
 
alt HABITAT
Boschi, anche asciutti, ambienti aperti incolti o coltivati e zone umide, spesso vicino alle abitazioni e in aree antropizzate, di collina e di pianura.
 
 
 
alt ALIMENTAZIONE
Roditori, uccelli e loro uova, rane, rospi, rettili (vipere comprese), pesci, invertebrati, frutta, miele, rifiuti e anche piccoli animali domestici.
 
 
 
alt RIPRODUZIONE
Il periodo degli amori va da marzo a giugno, la gestazione dura 6 settimane e nascono da 3 a 8 piccoli, candidi e ciechi, che vengono allattati per circa 2 mesi prima di venire alimentati anche con pezzettini di carne. Le giovani puzzole raggiungono la maturità sessuale a 12 mesi anche se lo sviluppo si completa a 2 anni.
 
 
 
alt STATUS E CONSERVAZIONE
La puzzola è presente con numerose sottospecie in tutta Europa, ad eccezione della Gran Bretagna, dove è molto localizzata, e della Scandinavia settentrionale, ed anche in Asia settentrionale. In Italia è presente in tutta la penisola, ma non sulle isole: il grande raggio d’azione degli individui rende la densità di questa specie molto bassa.
L’alterazione delle zone umide e il bracconaggio contro i cosiddetti “nocivi”, effettuato con lacci, tagliole e trappole, sono le minacce più gravi per questa specie che deve essere considerata leggermente a rischio di estinzione nel nostro paese.