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Salamandra pezzata PDF Print E-mail
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Salamandra pezzata

 

Nome Scientifico Salamandra salamandra

 

Classe Anfibi
Ordine Urodeli
Famiglia Salamandridae
Dimensioni Lunghezza: 20 cm, eccezionalmente fino a 28 cm.

 

alt IDENTIFICAZIONE E COMPORTAMENTO
Una salamandra inconfondibileper la colorazione della pelle, nera lucida con macchie gialle vistose e disposte disordinatamente. con corpo cilindrico dotato di corte zampette, testa grande e poco schiacciata, coda lunga a sezione rotonda. Questi colori così vistosi servono alla salamandra per segnalare ai predatori di essere un’animale particolare che non ha bisogno di occultarsi perché dotato un altro strumento di difesa: si tratta del liquido urticante che la sua pelle secerne di continuo e che ustiona le mucose della bocca di lupi, gatti selvatici, volpi e mustelidi che avesse l’ardire di addentarla. Questo liquido urticante ha fatto nascere su questa specie, per il resto assolutamente innocua, leggende prive di ogni fondamento, ma è in realtà un ottimo strumento di difesa: soltanto allo stato larvale infatti questa specie deve guardarsi dagli attacchi di pesci e biscie d’acqua. Le salamandre sono solitarie per gran parte dell’anno: il freddo o la siccità le fanno rifugiare in anfratti profondi di tronchi, rocce e terreno alla ricerca dell’umidità e del tepore necessari alla loro sopravvivenza, ed è quindi possibile incontrale soprattutto tra la primavera e l’autunno dopo forti piogge, in particolare di notte o all’alba.
 
 
 
alt HABITAT
Boschi umidi collinari, prealpini, alpini e appenninici, di solito fino a 1000 metri di quota, talvolta fino a 1800 m.
 
 
 
alt ALIMENTAZIONE
Vermi, anellidi, piccoli crostacei, larve di insetti.
 
 
 
alt RIPRODUZIONE
Durante l’estate e l’autunno maschi e femmine si incontrano e i primi corteggiano le seconde passando sotto il loro corpo prima di deporre una o più spermatofore che la loro compagna assorbe nella sua cloaca per riporle in una sacca dove le conserverà a lungo. La fecondazione avviene successivamente e le uova si sviluppano nel corso dell’anno: in autunno i piccoli sono ormai completamente formati sotto la pellicola che costituisce il guscio dell’uovo e la rompono. Il parto, di solito di 20-60 piccoli, ma anche più numeroso, avviene nella primavera inoltrata o d’estate: la femmina immerge la parte posteriore del corpo in un ruscello e lascia cadere nell’acqua i piccoli. Questi alla nascita sono marroni e lunghi poco più di due centimetri, ma in pochi mesi divengono lunghi 4-5 cm, assumono la colorazione marmorizzata e le branchie si riassorbaono, sotituite dai polmoni; la pelle diviene nera e le macchie marmorizzate virano verso il giallo.
 
 
 
alt STATUS E CONSERVAZIONE
La salamandra pezzata vive, anche se con diverse sottospecie, in quasi tutta Europa, lungo le coste dell’Algeria e della Tunisia e del vicino oriente. In Italia è presente su tutta la catena alpina e sugli Appennini, mentre manca in Sardegna e Sicilia: le catture dei collezionisti e la distruzione degli habita sono le minaccie maggiori per questa specie.